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Vendita: Giugliano in Campania - Villa, da ristrutturare, 336 mq, Giugliano in Campania

Lago Patria(Parco Mazzola) vicino uscita autostrada e vicino Base Nato, vendiamo e/o fittiamo villa su tre livelli con ampia zona verandata con cucina esterna per periodo estivo oltre ampio giardino . La villa ATTUALMENTE DA RISTRUTTURARE si sviluppa su tre livelli oltre il terrazzo di copertura e specificatamente composta da piano garage cantinato , ampio salone con cucina abitabile e bagno ,oltre ampia zona pranzo sul verde ,livello notte con tre camere da letto e doppi servizi panoramiche sul lago ,oltre terrazzo di copertura superpanoramico . Zona servita da mezzi pubblici presenza di scuole , market , posta , chiesa e negozi di vario genere . Disponibili ad affitti transitori per dipendenti Nato e Vendita Rent to buy. La villa è stata costruita con regolare licenza edilizia pertanto il cespite è tranquillamente mutuabile. Può essere divisa in due unità immobiliari con spazi comuni e può avere ampliamento con il Piano casa. Prezzo €.210.000.00. PER SOPRALLUOGHI ED INFORMAZIONI TELEFONARE AL 3285498893 0817641715 APE IN CORSO Abitata dagli Osci nel V – IV secolo a.C., conobbe un notevole sviluppo sotto i Romani che qui fondarono Liternum nel 194 a.C. con il trasferimento di 300 famiglie di coloni. Il più illustre dei cittadini della piccola colonia fu Scipione l'Africano che, in contrasto con il Senato di Roma e soprattutto con Catone (Carthago delenda est), scelse di ritirarvisi a vita. La ratio della decisione fu data dall'accusa di corruzione e appropriazione rivolta alla Gens degli Scipioni da parte dell'ala più intransigente del Senato Romano, che mal vedeva la mite pace conclusa dopo la vittoria di Zama. Le notizie antiquarie e le fonti storiche (Seneca) segnalano nel territorio di Liternum la collocazione della villa e della tomba dell'illustre condottiero. Ancora le fonti antiquarie segnalano il presunto epitaffio inciso sulla tomba dell'Africano ("ingrata Patria mai avrai le mie ossa"); si suppone che da questa frase derivi il nome stesso della località. Nel II secolo a.C. Liternum raggiunse un certo grado di prosperità che la inserì, anche se marginalmente, nel circuito commerciale della ridente zona flegrea (Cuma e Baia soprattutto). Ciò non bastò per rendere il luogo ameno o ricercato. Nel I secolo a.C. lo scrittore romano Valerio Massimo la definiva un luogo ignobilis. Le evidenze archeologiche confermano, in parte, il giudizio sicuramente eccessivo dello storico d'età augustea. I rinvenimenti, per la maggior parte afferenti a necropoli, raccontono di persone dal non eccelso status sociale. Nonostante ciò anche Liternum, come tutti i Municipia romani, possedeva un Foro con Capitol

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